![]() Consuntivo 2009 Tre questioni, più di tutto, crediamo possano segnare in modo indelebile l’anno appena trascorso. Tre questioni politiche che caratterizzano l’azione amministrativa, che segnano il destino della comunità pisticcese, che condizionano il futuro di tante famiglie. La mancata stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, il problema delle scuole dell’obbligo a Pisticci centro, l’incerto futuro dell’Ospedale di Tinchi. Dopo i proclami del Sindaco nelle conferenze stampa degli anni precedenti, ci chiediamo se mai avrà il coraggio di promuovere e con quali parole l’operato del suo esecutivo nell’anno appena trascorso. Certo, lo sappiamo, non manca la faccia tosta, ma questa volta dovrà essere consapevole che non ci sarà bisogno come al solito della nostra risposta per informare i cittadini sulla reale situazione e gestione del nostro territorio. Questa volta i cittadini sono informati perché hanno subìto direttamente sulla loro pelle le conseguenze delle decisioni di una dirigenza bieca e autoreferenziata. Pensiamo ai lavoratori socialmente utili, alle loro famiglie, alla delusione patita per non essere stati stabilizzati. La Giunta, in barba a una delibera di indirizzo del Consiglio Comunale, decide di risparmiare poche migliaia di euro all’anno e negare così un futuro meno incerto a quelle famiglie che speravano nel detto che a Natale si diventa tutti più buoni. Eppure c’erano tutte le premesse perché si andasse verso la stabilizzazione, i 9200 € messi a disposizione dalla Regione Basilicata per ogni lavoratore e la disponibilità dei lavoratori stessi a una stabilizzazione partime. Ci sentiamo vicini ai nostri amici LSU pur consapevoli che la nostra solidarietà non servirà loro per lenire le sofferenze per la delusione patita. Pensiamo a quei bambini e a quei ragazzi di Pisticci centro che vivono la scuola dell’obbligo in locali di emergenza dislocati in vari plessi, pur essendo da tutti riconosciuta la necessità di utilizzare il plesso scolastico di via Cantisano. Pensiamo ai genitori di questi bambini che fanno di tutto nella vita per dare il meglio ai propri figli ma poi subiscono le decisioni di un’Amministrazione china ai poteri forti che in modo insolente destina il plesso storico a sezione staccata del Tribunale di Matera senza alcuna esigenza reale, creando disagi e malumori nella popolazione. Che si sappia, la delibera di Giunta che ha dato il via ai lavori per destinare il plesso scolastico di Via Cantisano a Tribunale, è stata votata all’unanimità! Non crediamo quindi alle lacrime di coccodrillo di chi proclama solidarietà in Consiglio Comunale ma agisce poi contro gli interessi della comunità. Non c’è neanche la volontà di discutere in Consiglio Comunale, visto poi che l’argomento è stato sì messo all’ordine del giorno ma solo dopo la delibera di Giunta. Pensiamo all’intera comunità in attesa ancora di conoscere il destino dell’Ospedale di Tinchi. Un nosocomio più volte ristrutturato, più volte oggetto di inaugurazioni di nuovi reparti, dichiarato destinato a centro di eccellenza ed ora avviato a un lento oblio. Due delibere di Consiglio Comunale, la prima che sanciva all’unanimità la volontà di chiedere un ospedale ad indirizzo specialistico, la seconda che modificava parzialmente tale richiesta, in virtù dell’emanazione dell’atto aziendale, con cui, ancora una volta all’unanimità, si chiedeva per Tinchi l’istituzione del Distretto della Salute, senza rinunciare al Pronto Soccorso medicalizzato. Signor Sindaco, che fine ha fatto il Distretto della Salute? Perché non chiedi subito la convocazione dell’assemblea dei sindaci per deliberare sull’argomento? Come può sopportare questa comunità la violenza di una decisione che decreta la chiusura del terzo piano dell’Ospedale dichiarandolo inagibile salvo poi autorizzare (così sembra) l’utilizzo dello stesso per ospitare il distretto sanitario? E’ una vergogna! Così come è una vergogna l’assenza assoluta di una voce che si levi dalla Maggioranza a sostegno dei diritti sacrosanti di questa comunità. Forse qualcuno osa mai dubitare che una protesta condotta e capeggiata da questa Amministrazione non farebbe almeno vacillare la determinazione con cui un manipolo di benpensanti porta avanti il disegno criminale operato ai nostri danni? Pensiamo infine a quei Consiglieri di Maggioranza che, esautorati dal proprio ruolo istituzionale, si ostinano a tenere in piedi un’Amministrazione ormai incapace di governare se è vero che alle difficoltà dettate dal perenne stato di crisi in cui versa, aggiunge incapacità, presunzione e insensibilità nella propria azione amministrativa. Auguri di buon anno a tutti voi, auguri per un futuro migliore, auguri perché si acquisti tutti la consapevolezza che, con un po’ di coraggio e un po’ di coerenza, si può essere artefici del proprio futuro.
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico Domenico Giovanni Mastronardi Rocco Salvatore Caramuscio
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Sedi:
Piazza Elettra - 75020 Marconia (MT)
Piazza Umberto I - 75015 Pisticci (MT)
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